Il mezzo
Il mezzo che dovrà trasportarmi insieme a tutta la mia oggettistica sar
à un Gilera Stalker del 1998, del quale sono possessore dall’anno 2001.
Gran parte della preparazione meccanica è stata eseguita da me mirata a rispondere alle sollecitazioni al quale il mezzo dovrà essere esposto.
Da Carbonera a Shumen (BG) avevo installato un gruppo termico DR 70cc base, variatore Malossi Multivar, carburatore 17,5 e scarico Gianelli Shot.
Per adempiere alle regole del Guinness, da Shumen (BG) ho re-installato il gruppo termico e marmitta originale.
Il telaio vecchio di 10 anni è stato spogliato totalmente è riverniciato per smorzare l’avanazata della ruggine.
Lo scooter è stato controllato da un meccanico prima della partenza specificando il percorso che devo intraprendere, di conseguenze è stato messo a punto per diminuire le sollecitazioni termiche a giri costanti.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento di bagaglio ho fornito lo scooter di bauletto posteriore Faco 42 Lt cosicchè riesco ad alloggiare tenda, materasso e sacco a pelo, cose più voluminose che pesanti. Poichè durante lo scorso viaggio causa il peso a sbalzo e le numerose buche sul manto stradale, ho rinforzato la coda del telaio saldando un lamierino in metallo di 4mm. Ho installato anche una molla che va tra la maniglia del retro dello scooter e il supporto bauletto in modo da scaricare in più modi il carico.
Sul lato dx ho creato un supporto porta-tanica visto che nelle esperienze precedenti mi sono accorto che avere un indipendenza di 120 km non era sufficiente. Poco prima di partire ho rettificato l’ipotesi di avere una tanica accessoria, la cui utilità fino all’Asia sarebbe stata inutile. Di conseguenza avrò una valigia laterale Givi da 21 Lt nel quale poter caricare cavi, i gagliardetti del comune e i vari attrezzi informatici.
Sul lato sx ho creato un supporto per una valigia laterale da 21 Lt della Givi che mi servirà per alloggiare vestiti, cibo e varie. Il supporto è ancorato solo lungo il suo profilo orizzontale per non interferire con l’escursione verticale dell’ammortizzatore e quindi del blocco motore.
Nel vano sottosella ho messo una presa accendisigari in modo da poter caricare il cellulare, il route-tracker della Garmin e forse il netpc. Qui verranno alloggiati i liquidi per lo scooter e il fornellino a benzina, in quanto siano causa del maggior peso.
L’ingombro in carreggiata, considerando i due bagagli laterali, è piuttosto pronunciato però me ne fregherò. Vedrò di coprirli di catarifrangenti in modo che lo scooter venga considerato per la sua larghezza.


