Le conoscenze +
29 Aprile 2011 – My Tho (VN), Giorno 398, 8.00
Tien ha organizzato qualcosa che vada a bene per tutti, ossia un qualcosa che escluda la visita alle isole, dove sono già stato. Al mattino vuole portarci a vedere un allevamento di serpenti che dista circa 10 km da casa sua, quindi noleggiamo due motorette; Tien ne guida una insieme al suo fidanzatino, Ogi che è in apprendistato una per conto suo mentre su quella rimanente ci siamo io e Saki…ed il motorino fu galeotto.
Parliamo mentre sto attento ai milioni di altri mezzi in strada, flirtiamo un pochettino e sara la sua paura di capottarsi che la fa tenere stretta a me, in maniere scorretta ma piacevole (in moto, il passeggero si deve tenere sulle maniglie posteriori per bilanciare e non sul guidatore nda).
Mi racconta dei suoi 4 anni negli USA, dei suoi ex americani e di come in Giappone non si trovi benissimo, augurandosi presto di trasferirsi altrove. È strano come ci raccontiamo a vicenda dopo pochissimo tempo che ci conosciamo, però mi piace come ragazza, estremamente dolce con quell’ingenuità tipica delle giapponesi.
La snake farm è un ex stabile militare utilizzato originalmente per estrarre il veleno dai cobra per produrre unguenti medicinali oppure bevande dallee sconosciute (e scientificamente non provate) capacità. A dire il vero sembra più uno zoo perchè ci sono diversissimi tipi di animali oltre ai serpenti vari: struzzi, scimmie, volatili e personi gatti bengalesi. Ma chiaramente il punto di forza rimangono gli aspidi tra i quali i giganteschi pitoni dal corpo misurante più di 10 cm di diametro e i cobra, questo serpente affascinante quanto letale. Alla fine mi faccio convincere di tenere in mano un pitone, sensazione strana per via della pelle morbidissima e del peso considerevole. Sto tranquillo, non si sa mai che abbia voglia di avvilupparsi teneramente, daltronde mica è giapponese…
Dopo una sosta in un baretto con le amache per prendere l’ormai quotidiano caffè vietnamita con il latte condensato, andiamo nel pomeriggio a visitare una coltivazione di ananas tra i canali che distinguono questa zona. Qui nel delta del Mekong, ci sono una moltitudine di canali ed è normale per la gente spostarsi in piroga per raggiungere campi e coltivazioni varie. Paghiamo per l’utilizzo di una barca e per avere la possibilità di banchettare a volontà con i frutti che troviamo: a pagaiare ci sono Tien davanti ed il suo fidanzato dietro e, nonostante la perfetta sincronia, vedo il bordo dell’imbarcazione troppo vicino all’acqua. Temo per l’attrezzatura che ho con me e chiedo se cinque persone non siano un po’ troppe su una barchetta simile; mi rispondono di stare tranquillo che incidenti del genere non sono mai successi…
Con un machete io e il ragazzo di Tien sfogliamo le piante basse per poter accedere all’ananas senza tagliarsi con le foglie pungenti ed affilatissime. Raccogliamo 5-6 frutti prima di posizionarci al’ombra dove squarciamo i frutti battendoli sul bordo barca e mangiandoli a mo’ di melone, scaricando la buccia nel fiumiciattolo. Sono di un grado zuccherino elevatissimo ed ancora caldi del sole intenso che mi maturava sulla pianta e non posso cntrollarmi dallo spremerne alcuni per bere il succo.
Alla fine non ci rovesciamo e con i nostri mezzi torniamo a casa di Tien per riposarci un oretta, prima di uscire sul lungofiume. Tien e Ogi si sono svegliati alle 5 questa mattina per andare a correre al parco quindi dopo poco vogliono ritornare a casa, mentro io e Saki andiamo a caso in giro in motorino senza nessun intento camporelliano…
…se non fosse che quando ritorniamo a casa c’è un inizio di qualcosa di tenero che però viene terminato quando la madre di Tien viene fuori dalla porta d’ingresso per darmi una mano a portare dentro in casa lo scooter. Per timore che venga rubato è normale in Vietnam portare in salotto o cucina le moto e, siccome l’ingresso è particolarmente stretto, piego troppo a destra ustionandomi la gamba con lo scarico bollente.
Altro che conclusione dolce! Un fine giornata a imprecazioni!
Desidero ringraziare (ed abbracciare…) le seguenti persone per la donazione e chi ne ha fatto una seconda, vi dovrei fare un monumento! Grazie per aver contribuito a supportare il mio viaggio:
- Mauro Ziggiotto e moglie, ci metterà poco per arrivare a casa mia quando lo inviterò a cena, hanno donato 25€
- Paolo Giacon e moglie, sono una coppia formidabile con il quale mi sento spesso, hanno donato la cifra di 100€!!!
- Barbara Teresi, è la mia siciliana preferita senza sè e senza ma e le mando uno stretto abbraccio personalizzato, ha donato 100€!!!
- Gerardo Guida, supporter di lunga data al quale devo due birre ormai, ha donato 10€.
Chiunque volesse aggiungersi a questo elenco con una donazione, può farlo attraverso il sito sul link nella barra laterale destra, utilizzando una carta di credito o Paypal.
Km. percorsi oggi: 0 Km Totale km da inizio viaggio: 21532 Km


