Che rottura!
03 Marzo 2011 – Pak Beng (LAO) – Hongsa (LAO), Giorno 341, 8.00
Sveglia di buon’ora anche se essendoci piazzati lungo la strada principale, il rumore mattutino di motorini di persone al lavoro non avrebbe permesso un sonno più lungo comunque.
Sono teso: devo trovare un meccanico che sappia saldare il supporto laterale, cambiare variatore e sostituire uno dei bulloni che tengono la marmitta. Ci dirigiamo verso il centro della cittadina e trovo in pochissimo tempo chi dovrà fare la riparazione, così incomincio di fretta e furia a smontare lo scooter per poter togliere il supporto, circondato da spettatori e bambini.
Il vecchietto mi salda il pezzo e quando con la smerigliatrice cerco di rimuovere la saldatura in eccesso, l’utensile mi scivola e mi taglio abbastanza profondamente la punta del dito medio della mano sinistra.
Mi fascio il dito, tanto sangue o non, i lavori devo farmeli io, mi devo arrangiare. E il male lo si blocca a livello mentale…
Completo il tutto con l’aiuto di un bambino che mi da una mano a stringere delle viti e poi vicino al Mekong mi concedo una meritatissima colazione con un pancake all’ovaltina e pranzo insieme, tanto ormai sono è mezzogiorno. Mi scivola il bicchiere d’acqua e riesco a tagliarmi pure con quello.
Questi due incidenti non sono frutto di maldestria ma di nervoso, stress e agitazione; lo scooter che ha problemi, viaggiare in due, le strade difficoltose…
Qui a Pakbeng dobbiamo attraversare sull0altro lato del Mekong è l’unico modo è di prendere il traghetto che trasporta i veicoli da una sponda all’altra. Riceviamo lo “sconto” stranieri quindi il biglietto costa 30.000 Kip (3€) per letteralmente due minuti in barca, quindi non posso proprio tirarmi indietro dal mandarli a fare in ***o prima di continuare il percorso.
Arriviamo a Hongsa verso le 18 e qui c’incontriamo con Markus, l’amico di Thomas, anche lui volontario tedesco qui in Laos. Mentre aspettiamo di incontrarlo cerco di immaginare se invece di essere lo stereotipato tedesco biondo e alto, magari è uno di origine turca ed ecco che arriva; ha la faccia da asiatico infatti i suoi sono di Hong Kong però il comportamento ed il modo di parlare è 100% tedesco.
Andiamo in un ristorante a mangiare ed io mi lancio in uno squisito curry che mi fa dimenticare i malanni mattutini mentraa Markus ci racconta la sua storia.
Ha deciso di prendere un’anno sabbatico per capire meglio cosa vuole studiare e fare nella vita anche se francamente a me sembra ancora un po’ confuso. Ci consiglia dove poter fare elephant-spotting ed e proprio dove ci ha detto che domani ci dirigeremo a caccia di pachiedermi!
Desidero ringraziare (e portare mentalmente in viaggio con me) le seguenti persone per la donazione ed aver contribuito a supportare il mio viaggio:
- Alessandro Bertela, tifoso di nuova data firmato Mistero, ha donato 10€
- Mauro Ziggiotto e Fabiola Manente, conterranei e fan proprio a livello comunale, hanno donato la cifra di 25€
- Giobbè Lorenzon, ex-collega, ex-maestro di lavoro, nonchè omnibus elettrodomotico ha donato 10€ oltre ad avermi aiutato a risolvere dei “problemi di apertura”.
Chiunque volesse aggiungersi a questo elenco con una donazione, può farlo attraverso il sito sul link nella barra laterale destra, utilizzando una carta di credito o Paypal.
Km. percorsi oggi: 90,8 Km. Totale km da inizio viaggio: 17870 Km



dai Torre,
avanti Savoia! salutami i pachidermi domani…e fate benedir!