Pioggia (a) Troia

06 Giugno 2010 Canakkale (TR), Giorno 71, 9.00

Volevo ripartire questa mattina alla volta di Truva (Troia) però il cielo promette pioggia in qualsiasi minuto. Temporeggio facendo colazione e pranzo a base di pollo e riso e il tempo tiene anche se, scoraggiato dal fatto che non ho più la tuta antipioggia, opto per un’altra notte qui e andrò a Troia in dolmus (autobus). Mentre mi sto dirigendo verso la stazione dei minibus vedo un negozietto di un barbiere e vista la mia barba ormai lunga più di un cm ed il capello arruffato, propongo al ragazzo la mia testa per una rasata combinata e 15 Lire (7,5€).

Sulla via verso Truva inizia a piovere e man mano che il bus si avvicina alla destinazione più la pioggia torrenziale rende la strada, il fondo di un ruscello dove scorrere. All’arrivo, visto che attendo più di tre ore invano affinchè la pioggia smetta, faccio la conoscenza di una coppia neozelandese che sta facendo un tour del Medio oriente e la Turchia, è il loro punto finale. C’è anche un ragazzo tedesco che è partito in bicicletta da Amburgo ed ora, dopo essere stato in Cappadocia e ad Istanbul, sta risalendo la costa per poi entrare in Grecia e continuare verso l’Europa continentale. Si è preso 6 mesi di pausa per fare questo giro anche se non sono daccordissimo con il suo modo di viaggio, cioè di fare 100-120 km al giorno, partendo alle 8 e finendo verso le 16.Quando mi da queste informazioni faccio una battuta e gli dico “Beh, è come andare a lavorare…”

Il viaggio in bicicletta lo trovo il più onorevole: si utilizza le proprie forze fisiche per arrivare a determinata meta, non s’inquina e ciò al quale bisogna fare  affidamento principlamente è la propria energia. Niente benzina, niente rotture (entro il limite in teoria) e chissà se il futuro per me include qualcosa a bordo di questo mezzo…

Ad un certo punto non c’ho più voglia di aspettare ed entro a visitare il sito maglrado la pioggia, però le condizioni nel quale mi sono trovato a fare la visita hanno influenzato il mio giudizio finale ossia non sosno stato impressionato. Il cavallo di legno all’ingresso è dichiaratamente finto ed avendo seguito le spiegazioni di una guida di un gruppo inglese, non ho trovato molto di affascinante.

Quando torno in ostello bello sbarbato ed un taglio di capelli fresco per la ragazza piacente delle receptionist incontrata il giorno prima, scopro che ha già terminato di lavorare. Pazienza, la sera la trascorro raccogliendo informazioni essennziali per i prossimi visti che necessiterò, quali quelli di Azerbaijian e Turkmenistan.

Km. percorsi oggi: 0 Km.

Totale km GWR: 1089,62 Km                      Totale km da inizio viaggio: 3937 Km

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